IN QUESTA PAGINA SONO RIPORTATE ALCUNE TESTIMONIANZE

DI COLORO CHE - A VARIO TITOLO - FANNO USO DEL

DI CORTICALFITNESS.


26-08-2007

L’ho visto al Mugello, come il mio amico Costantino….
Pensavo, forse la smetto di massacrarmi le guance interne e non avrò più dolori alla mascella tipo RIDGE DI BEAUTIFUL!!!
La prima volta mi ha dato fastidio, non ero abituato ad avere quel coso in bocca… il secondo turno me lo sono scordato e mi sono accorto che MI MANCAVA!!!
Dal terzo turno in poi è stato il mio sollievo….
Funziona, mi rende più attento e grintoso…..
Complimenti ad Angelo….
Chi può lo faccia senza pensarci!!!!

Sergio Rocca


22-08-2007 (di Costantino Bancheri)

E adesso concedetemi un paio di foto per Ringraziare maniera molto Riconoscente Cortical Fitness nella gran figura del Titolare Angelo Conti!!!!!
Un professionista nell'ambito del controllo del Corpo e delle sue facoltà.

Da lui ho imparato parecchio e in poco tempo, migliorando da subito le mie potenzialità.
A partire dal SafetyRide, il Bite da lui brevettato in una nuova Soluzione ad alta personalizzazione.
Fatto su misura sulla tua arcata dentale, in 15 minuti prodotto e ralizzato davanti a te e su di te.
Quando a Mugello lo pubblicizzava durante il Brefing Mattutino dubitavo di tutte le qualità del SafetyRide che venivano spiegate.
Diceva che dava:
-Protezione a denti in caso di urto!
-Maggiori riflessi......
-Attenzione sempre al massimo
-ed una sensibilità tale da farti sentire i granelli di sabbia sotto le ruote mentre giravi.
Ho riso di tutto, e non l'ho voluto comprare, mentre Nino, Attila, Chicchino e molti altri non perdevano tempo a comprarlo e a provarlo.
Tutti mi parlavano di un successo immediato che si ritrovava soprattutto nei tempi su giro.
Ho notato che dopo 3 giorni di girare con quel'adrenalina mi ero massacrato le guance all'altezza dei molari... dentro il casco scaricavo nervosissmo mordentomi le guance pressate dai guanciali del casco.
A Misano decido di comprarlo subito... pensavo anche se non servisse a tutto quello che dicevano almeno mi avrebbe protetto le guance... e poi era bello avere qualcosa da mordere per scaricare nervosismo.
Secondo il mio punto di vista il SafetyRide si presenta immediatamente come un successo...... al meno nel mio caso......
Adesso non voglio fare opere di convincimento voglio solo dare la mia personale tenstimonianza su cosa mi è successo dopo che ho cominciato a usare il Bite...
Il passo improvvisamente si era abbassato di 1 o 2 secondi.......e si faceva sempre più costante.
Il controllo del cambio per passare da 2^ a 4^ subito ( visto il danno alla 3^ marcia) diventava più istintivo e controllato.
Ho cominciato a grattare pedane in punti in cui prima non riuscivo a piegare come volevo.
Ho cominciato a sentire la stanchezza provarmi solo dopo 14- 15 giri tiratissimi!!!!!
Ho sparato il mio Best Lap 1:45:839....
Ho fatto un 3^ posto da sogno.....
Insomma avevo la sensazione di avere tutto molto più sotto controllo di prima.
Sarà stato l'effetto Placebo molto probabilmente.... fate voi....
Fatto stà che ad oggi quello affare deve essere tra i miei denti ogni volta che entro in pista!!!!
Grazie Angelo Conti e alla Cortical Fitness... per la tua Professionalità e Serietà.
Grazie per la cortesia e la disponibilità....
E' stato un onore ed un piacerone averti conosciuto e vederti lavorare.
Anche a te dedico i miei umili risultati...
Il SafetyRide mi ha dato Immediatamente migliori condizioni !!!!! Volevo solo riconoscerlo a voce alta e consigliarlo a tutti!!!!!
Andate a trovare la Cortical Fitness a: www.corticalfitness.com
Troverete molte attenzioni e soluzioni di successo dedicate al mondo dei Piloti.


31-07-2007

Mi chiamo Davide De Marco, e ho 28 anni; il 21 ottobre 2006 ho provato il bite denominato “SafetyRide” che mi è stato fatto da Angelo Conti.
Io corro in moto per passione e, di tanto in tanto, partecipo a tornei.
Normalmente avevo un po’ di difficoltà nello scatto alla partenza, poi riuscivo a fare bene tutta la gara fino alla fine, dopodichè venivo afflitto da terribili dolori al gomito destro, dovuti ad epicondilite; per ovviare a questo disturbo avevo iniziato a fare uso di un’apposita fascia “antiepicondilite”.
Come dicevo, il 21 ottobre 2006 al circuito di Grobnik (Croazia) ho incontrato Angelo Conti, il quale mi ha proposto di provare il suo prodotto, il SafetyRide, ovvero un particolare tipo di bite di nuova concezione.
In quell’occasione ho avuto la possibilità di testarlo proprio durante una gara.
Alla partenza mi sono accorto di essere stato scattante come non mai , ero in 12^ posizione sulla griglia e alla prima curva avevo già guadagnato diverse posizioni.
Purtroppo, non avendo azzeccato la scelta degli pneumatici (il tempo era variabile e pioveva a tratti) la mia gara non è stata vittoriosa, ma al termine ricordo che non ho avuto alcuna manifestazione di epicondilite che regolarmente mi affliggeva in queste occasioni, sebbene avessi dimenticato di indossare l’apposita fascia!
Inoltre ricordo che non ho avuto nemmeno quei problemi di blocco dell’ATM (articolazione temporomandibolare) che persistevano per alcuni minuti dopo la conclusione di ogni gara.


27-06-2007

FACCIO IL FOTOGRAFO DAL 1989 E FREQUENTO I CIRCUITI INTERNAZIONALI DAL 1998.
NEGLI ULTIMI 7 ANNI HO LAVORATO IN 12 PAESI DEL MONDO E LE MIE IMMAGINI
SONO STATE PUBBLICATE IN OLTRE 400 GIORNALI.
POTRETE IMMAGINARE QUANTI CIARLATANI INCONTRO, GENTE CHE PUR DI VENDERE QUALCHE STRANEZZA E' DISPOSTA A RACCONTARTI QUALSIASI COSA. CERCO SEMPRE DI VEDERE IL MONDO E LA GENTE CHE INCONTRO IN MODO POSITIVO, CERCO IL BENE DENTRO OGNI PERSONA. MI CAPITA POCHE VOLTE DI POTERMI FERMARE E PENSARE A CIO' CHE HO VISTO E SENTITO, MA CON ANGELO CONTI NE E' VALSA LA PENA. VI RACCONTO LA MIA STORIA.
CIRCUITO DI RIJEKA MESE DI AGOSTO 2006.
Durante una pausa pranzo vedo un gazebo con un ometto che parla con dei piloti e leggo la scritta sullo striscione:
CORTICALFITNESS
:!? cazzo è sta roba!?? mi domando incuriosito. Sarà uno dei soliti che vendono fumo mi rispondo e così continuo il mio giro nel paddok.
Dei ragazzi mi chiedono informazioni a riguardo e così incuriosito vado a conoscere Angelo.
Angelo mi spiega i benefici del suo miracoloso prodotto, e mano a mano che andava avanti io pensavo che fosse veramente il numero uno dei caccia palle mondiali che pur di vendere avrebbe detto qualsiasi cosa ai suoi piloti.
Angelo mi parlava con entusiasmo della concentrazione mentale, dello stress psicologico, delle sensazioni alla guida della moto, della correzione posturale e io ascoltavo con interesse ma senza fare troppe domande. Finita la conversazione me ne andai stupito ma con ancora molti dubbi sugli argomenti discussi. Angelo mi è sembrato da subito una brava persona una di quelle fatte con lo stampo vecchio per intenderci, una persona genuina. Questo argomento andava approfondito mi dissi e così mi misi in azione. Tornato a casa consultai l'internet e magicamente tutte quelle cazzate raccontate da Angelo si trasformarono in realtà.
INCREDIBILE MI DISSI E' TUTTO VERO! PERFINO GLI ASTRONAUTI LO USANO!?!
Ma ancora non ero convinto.
Chiamai un amico medico, famoso nella moto GP e gli sottoposi l'argomento, e con mio grande stupore stetti ad ascoltare nozioni tecniche e consigli pratici sull'uso del Bite da parte dei piloti del mondiale GP.
Ne ero ormai convinto, ma non ancora abbastanza, questo Bite di Angelo Conti dovevo provarlo!
Chiamai un amico mio pilota in moto GP ed un altro che corre in SBK e parlai a lungo con loro, entrambi ne facevano uso con soddisfazione. Da tutto questo imparai qualcosa di buono e così dopo qualche tempo rincontrai Angelo durante delle gare motociclistiche e gli dissi di farmi il dispositivo. Angelo con grande pratica mi fece al momento questa dentiera azzurra che mi sapeva tanto da viagra per piloti e nel pomeriggio mi misi a lavorare con questa cosa in bocca.
La sera uscendo dall autodromo notai subito che non avevo il solito mal di schiena.
Sarà un caso mi dissi domani lo riprovo. L'indomani mattina lo rimisi e così per tutto il giorno, notai che riuscivo a lavorare senza monopiede anche con teleobiettivi da 600mm che pesano 9 kg. e sono difficili da portare. La sera controllai tutte le foto del giorno e con gran stupore notai una produzione migliorata, segno evidente di una maggiore concentrazione mentale e minor stress fisico causato dai pesi degli obiettivi. - 1400 fotografie e uno scarto inferiore al 5%.
Da allora non lavoro in autodromo se non ho il mio Bite che mi garantisce una marcia in più rispetto agli altri fotografi.
Non solo, ma usandolo regolarmente mi si è raddrizzata la schiena e oggi non soffro più per quei fastidiosi dolori.
Questo dispositivo lo consiglio a tutti i piloti e a tutti gli sportivi, a tutte quelle persone che hanno bisogno di una maggiore concentrazione mentale, lo consiglio anche a chi fa un lavoro fisicamente faticoso e sottopone la schiena a continui stress.
Grazie Angelo per tutto questo.

Luca Cattel - Fotografo 9911


Dall'intervista della rivista specializzata "Solobike" a Mirko Pirazzoli, atleta della Nazionale Italiana di Mountainbike - XC

"...durante questo inverno ho lavorato molto con la MTB ed ho trovato un buon miglioramento con l'utilizzo di un bite dentario (come quello che usano i motocilcisti) che mi ha permesso di aumentare la percezione del grip migliorando la postura sotto sforzo. E questa cosa mi permetterà di consumare di meno..." leggi l'intervista completa


Dal sito Rocknroadvillage: "Conoscete i vantaggi che possono derivare dall'uso del bite in pista (e non solo, è utile per mille altre situazioni)? Chi come me ha provato a lavorare con Angelo Conti non lo molla più! E' una delle poche volte, in cui è obbligatorio il PROVARE PER CREDERE!"


P.G., 49 anni, libero professionista, aveva richiesto il SafetyRide con le seguenti motivazioni: "per scaricare la tensione e la fatica dei viaggi in auto, come autista, e per concentrarmi meglio nel mio lavoro".

"Oggi ho provato a tornare a Roma (da Udine - ndr) guidando senza bite, per poter verificare l'effettiva funzionalità del bite e viaggiavo ad una velocità media compresa tra 150 e 160 km/h. Sono arrivato fino a Firenze, lì ho sentito il bisogno di mettere il bite perché avvertivo una certa stanchezza; la prima impressione è stata quella che fosse malfatto, in quanto solo le file sinistre dei denti toccavano il bite, ma non l’ho tolto. 10 minuti dopo mi sono reso conto che tutti i denti toccavano perfettamente il bite e stavo viaggiando a 200 km/h! sono giunto a casa riposato come se fossi partito dal casello di Roma Nord!”


M.G., 41 anni, riflessologo.

Quando ancora avevo l'impasto in bocca che stava facendo la presa, mi si era aperto il naso e finalmente potevo respirare anche con quello;
dopo pochi giorni ho notato che non mi stancavo più alla guida dell'auto e che compivo manovre (parcheggio ecc...) con “precisione chirurgica”;
Ma il beneficio più importante riguarda l’esercizio della mia professione, dove I MIEI PAZIENTI HANNO NOTATO UNA NUOVA CAPACITÀ DI ESERCITARE, PIÙ PRECISA, PIÙ COSCIENTE E PIÙ “INCISIVA”, “PROFONDA”.


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