22-08-2007
(di Costantino Bancheri)
E
adesso concedetemi un paio di foto per Ringraziare maniera molto Riconoscente
Cortical Fitness nella gran figura del Titolare Angelo Conti!!!!!
Un professionista nell'ambito del controllo del Corpo e delle sue facoltà.
Da lui ho imparato parecchio e in poco tempo, migliorando da subito
le mie potenzialità.
A partire dal SafetyRide, il Bite da lui brevettato in una nuova Soluzione
ad alta personalizzazione.
Fatto su misura sulla tua arcata dentale, in 15 minuti prodotto e ralizzato
davanti a te e su di te.
Quando a Mugello lo pubblicizzava durante il Brefing Mattutino dubitavo
di tutte le qualità del SafetyRide che venivano spiegate.
Diceva che dava:
-Protezione a denti in caso di urto!
-Maggiori riflessi......
-Attenzione sempre al massimo
-ed una sensibilità tale da farti sentire i granelli di sabbia
sotto le ruote mentre giravi.
Ho riso di tutto, e non l'ho voluto comprare, mentre Nino, Attila, Chicchino
e molti altri non perdevano tempo a comprarlo e a provarlo.
Tutti mi parlavano di un successo immediato che si ritrovava soprattutto
nei tempi su giro.
Ho notato che dopo 3 giorni di girare con quel'adrenalina mi ero massacrato
le guance all'altezza dei molari... dentro il casco scaricavo nervosissmo
mordentomi le guance pressate dai guanciali del casco.
A Misano decido di comprarlo subito... pensavo anche se non servisse
a tutto quello che dicevano almeno mi avrebbe protetto le guance...
e poi era bello avere qualcosa da mordere per scaricare nervosismo.
Secondo il mio punto di vista il SafetyRide si presenta immediatamente
come un successo...... al meno nel mio caso......
Adesso non voglio fare opere di convincimento voglio solo dare la mia
personale tenstimonianza su cosa mi è successo dopo che ho cominciato
a usare il Bite...
Il passo improvvisamente si era abbassato di 1 o 2 secondi.......e si
faceva sempre più costante.
Il controllo del cambio per passare da 2^ a 4^ subito ( visto il danno
alla 3^ marcia) diventava più istintivo e controllato.
Ho cominciato a grattare pedane in punti in cui prima non riuscivo a
piegare come volevo.
Ho cominciato a sentire la stanchezza provarmi solo dopo 14- 15 giri
tiratissimi!!!!!
Ho sparato il mio Best Lap 1:45:839....
Ho fatto un 3^ posto da sogno.....
Insomma avevo la sensazione di avere tutto molto più sotto controllo
di prima.
Sarà stato l'effetto Placebo molto probabilmente.... fate voi....
Fatto stà che ad oggi quello affare deve essere tra i miei denti
ogni volta che entro in pista!!!!
Grazie Angelo Conti e alla Cortical Fitness... per la tua Professionalità
e Serietà.
Grazie per la cortesia e la disponibilità....
E' stato un onore ed un piacerone averti conosciuto e vederti lavorare.
Anche a te dedico i miei umili risultati...
Il SafetyRide mi ha dato Immediatamente migliori condizioni !!!!! Volevo
solo riconoscerlo a voce alta e consigliarlo a tutti!!!!!
Andate a trovare la Cortical Fitness a: www.corticalfitness.com
Troverete molte attenzioni e soluzioni di successo dedicate al mondo
dei Piloti.
31-07-2007
Mi
chiamo Davide De Marco, e ho 28 anni; il 21 ottobre 2006 ho provato
il bite denominato “SafetyRide” che mi è stato fatto
da Angelo Conti.
Io corro in moto per passione e, di tanto in tanto, partecipo a tornei.
Normalmente avevo un po’ di difficoltà nello scatto alla
partenza, poi riuscivo a fare bene tutta la gara fino alla fine, dopodichè
venivo afflitto da terribili dolori al gomito destro, dovuti ad epicondilite;
per ovviare a questo disturbo avevo iniziato a fare uso di un’apposita
fascia “antiepicondilite”.
Come dicevo, il 21 ottobre 2006 al circuito di Grobnik (Croazia) ho
incontrato Angelo Conti, il quale mi ha proposto di provare il suo prodotto,
il SafetyRide, ovvero un particolare tipo di bite di nuova concezione.
In quell’occasione ho avuto la possibilità di testarlo
proprio durante una gara.
Alla partenza mi sono accorto di essere stato scattante come non mai
, ero in 12^ posizione sulla griglia e alla prima curva avevo già
guadagnato diverse posizioni.
Purtroppo, non avendo azzeccato la scelta degli pneumatici (il tempo
era variabile e pioveva a tratti) la mia gara non è stata vittoriosa,
ma al termine ricordo che non ho avuto alcuna manifestazione di epicondilite
che regolarmente mi affliggeva in queste occasioni, sebbene avessi dimenticato
di indossare l’apposita fascia!
Inoltre ricordo che non ho avuto nemmeno quei problemi di blocco dell’ATM
(articolazione temporomandibolare) che persistevano per alcuni minuti
dopo la conclusione di ogni gara.
27-06-2007
FACCIO
IL FOTOGRAFO DAL 1989 E FREQUENTO I CIRCUITI INTERNAZIONALI DAL 1998.
NEGLI ULTIMI 7 ANNI HO LAVORATO IN 12 PAESI DEL MONDO E LE MIE IMMAGINI
SONO STATE PUBBLICATE IN OLTRE 400 GIORNALI.
POTRETE IMMAGINARE QUANTI CIARLATANI INCONTRO, GENTE CHE PUR DI VENDERE
QUALCHE STRANEZZA E' DISPOSTA A RACCONTARTI QUALSIASI COSA. CERCO SEMPRE
DI VEDERE IL MONDO E LA GENTE CHE INCONTRO IN MODO POSITIVO, CERCO IL
BENE DENTRO OGNI PERSONA. MI CAPITA POCHE VOLTE DI POTERMI FERMARE E
PENSARE A CIO' CHE HO VISTO E SENTITO, MA CON ANGELO CONTI NE E' VALSA
LA PENA. VI RACCONTO LA MIA STORIA.
CIRCUITO DI RIJEKA MESE DI AGOSTO 2006.
Durante una pausa pranzo vedo un gazebo con un ometto che parla con
dei piloti e leggo la scritta sullo striscione:
CORTICALFITNESS
:!? cazzo è sta roba!?? mi domando incuriosito. Sarà uno
dei soliti che vendono fumo mi rispondo e così continuo il mio
giro nel paddok.
Dei ragazzi mi chiedono informazioni a riguardo e così incuriosito
vado a conoscere Angelo.
Angelo mi spiega i benefici del suo miracoloso prodotto, e mano a mano
che andava avanti io pensavo che fosse veramente il numero uno dei caccia
palle mondiali che pur di vendere avrebbe detto qualsiasi cosa ai suoi
piloti.
Angelo mi parlava con entusiasmo della concentrazione mentale, dello
stress psicologico, delle sensazioni alla guida della moto, della correzione
posturale e io ascoltavo con interesse ma senza fare troppe domande.
Finita la conversazione me ne andai stupito ma con ancora molti dubbi
sugli argomenti discussi. Angelo mi è sembrato da subito una
brava persona una di quelle fatte con lo stampo vecchio per intenderci,
una persona genuina. Questo argomento andava approfondito mi dissi e
così mi misi in azione. Tornato a casa consultai l'internet e
magicamente tutte quelle cazzate raccontate da Angelo si trasformarono
in realtà.
INCREDIBILE MI DISSI E' TUTTO VERO! PERFINO GLI ASTRONAUTI LO USANO!?!
Ma ancora non ero convinto.
Chiamai un amico medico, famoso nella moto GP e gli sottoposi l'argomento,
e con mio grande stupore stetti ad ascoltare nozioni tecniche e consigli
pratici sull'uso del Bite da parte dei piloti del mondiale GP.
Ne ero ormai convinto, ma non ancora abbastanza, questo Bite di Angelo
Conti dovevo provarlo!
Chiamai un amico mio pilota in moto GP ed un altro che corre in SBK
e parlai a lungo con loro, entrambi ne facevano uso con soddisfazione.
Da tutto questo imparai qualcosa di buono e così dopo qualche
tempo rincontrai Angelo durante delle gare motociclistiche e gli dissi
di farmi il dispositivo. Angelo con grande pratica mi fece al momento
questa dentiera azzurra che mi sapeva tanto da viagra per piloti e nel
pomeriggio mi misi a lavorare con questa cosa in bocca.
La sera uscendo dall autodromo notai subito che non avevo il solito
mal di schiena.
Sarà un caso mi dissi domani lo riprovo. L'indomani mattina lo
rimisi e così per tutto il giorno, notai che riuscivo a lavorare
senza monopiede anche con teleobiettivi da 600mm che pesano 9 kg. e
sono difficili da portare. La sera controllai tutte le foto del giorno
e con gran stupore notai una produzione migliorata, segno evidente di
una maggiore concentrazione mentale e minor stress fisico causato dai
pesi degli obiettivi. - 1400 fotografie e uno scarto inferiore al 5%.
Da allora non lavoro in autodromo se non ho il mio Bite che mi garantisce
una marcia in più rispetto agli altri fotografi.
Non solo, ma usandolo regolarmente mi si è raddrizzata la schiena
e oggi non soffro più per quei fastidiosi dolori.
Questo dispositivo lo consiglio a tutti i piloti e a tutti gli sportivi,
a tutte quelle persone che hanno bisogno di una maggiore concentrazione
mentale, lo consiglio anche a chi fa un lavoro fisicamente faticoso
e sottopone la schiena a continui stress.
Grazie Angelo per tutto questo.
Luca Cattel - Fotografo 9911
Dall'intervista
della rivista specializzata "Solobike" a Mirko Pirazzoli,
atleta della Nazionale Italiana di Mountainbike - XC
"...durante
questo inverno ho lavorato molto con la MTB ed ho trovato un buon miglioramento
con l'utilizzo di un bite dentario (come quello che usano i motocilcisti)
che mi ha permesso di aumentare la percezione del grip migliorando la
postura sotto sforzo. E questa cosa mi permetterà di consumare
di meno..." leggi
l'intervista completa
Dal
sito Rocknroadvillage: "Conoscete i vantaggi che possono derivare
dall'uso del bite in pista (e non solo, è utile per mille altre
situazioni)? Chi come me ha provato a lavorare con Angelo Conti non
lo molla più! E' una delle poche volte, in cui è obbligatorio
il PROVARE PER CREDERE!"
P.G.,
49 anni, libero professionista, aveva richiesto il SafetyRide con le
seguenti motivazioni: "per scaricare la tensione e la fatica
dei viaggi in auto, come autista, e per concentrarmi meglio nel mio
lavoro".
"Oggi
ho provato a tornare a Roma (da Udine - ndr) guidando senza bite, per
poter verificare l'effettiva funzionalità del bite e viaggiavo
ad una velocità media compresa tra 150 e 160 km/h. Sono arrivato
fino a Firenze, lì ho sentito il bisogno di mettere il bite perché
avvertivo una certa stanchezza; la prima impressione è stata
quella che fosse malfatto, in quanto solo le file sinistre dei denti
toccavano il bite, ma non l’ho tolto. 10 minuti dopo mi sono reso
conto che tutti i denti toccavano perfettamente il bite e stavo viaggiando
a 200 km/h! sono giunto a casa riposato come se fossi partito dal casello
di Roma Nord!”
M.G.,
41 anni, riflessologo.
Quando
ancora avevo l'impasto in bocca che stava facendo la presa, mi si era
aperto il naso e finalmente potevo respirare anche con quello;
dopo pochi giorni ho notato che non mi stancavo più alla guida
dell'auto e che compivo manovre (parcheggio ecc...) con “precisione
chirurgica”;
Ma il beneficio più importante riguarda l’esercizio della
mia professione, dove I MIEI PAZIENTI HANNO NOTATO UNA NUOVA CAPACITÀ
DI ESERCITARE, PIÙ PRECISA, PIÙ COSCIENTE E PIÙ
“INCISIVA”, “PROFONDA”.